Per costruire una percezione sociale adeguata delle possibilità e dei limiti della ricerca biomedica e delle biotecnologie è indispensabile capire e far capire la natura delle teorie e delle
spiegazioni biomediche. Per questo, però, è a sua volta indispensabile comprendere le basi dello statuto epistemologico delle scienze biomediche, che è diverso da quello delle scienze
fisico-matematiche o chimiche.
Il corso descrive le caratteristiche peculiari delle teorie biomediche, rendendo conto del perché non hanno la stessa struttura e la stessa portata predittiva di quelle fisiche o chimiche e
illustrando che cosa si deve intendere quando si parla di riduzionismo e di olismo. Particolare attenzione è dedicata alle questioni riguardanti il dibattito sulla scientificità della teoria
dell'evoluzione e la questione del determinismo genetico.